Thursday, April 21, 2011

Massaggio al cioccolato



La Pasqua ormai è vicinissima. Se stiamo attente alla linea e non vogliamo strafare, chissà quante uova pasquali rimarranno nella credenza... Quindi perchè non realizzare qualcosa che metta insieme tatto, gusto e olfatto? La risposta è: un bel massaggio al cioccolato. La pelle, trattata con la crema al cioccolato, risulta decisamente molto più idratata e distesa.
Vediamo come procedere.

  • far fondere del cioccolato fondente, almeno all’85%;
  • una volta fusa la crema, aggiungere quindi un pò di burro di cacao;
  • impregnare quindi le mani con la crema ottenuta e cospargere la parte del corpo da massaggiare;
  • massaggiare quindi a lungo, fino a che la crema non si sia completamente assorbita ed asciugata, verificando che la parte grassa, sia penetrata completamente nella pelle, lasciando in superficie solo dei grumoli;
  • pulire dunque la pelle, con della carta assorbente e lasciar respirare per 10 minuti.
Buon relax
 

Saturday, April 16, 2011

Unghie e anomalie




Le unghie dicono molto sullo stato di salute; spesso le anomalie delle unghie dipendono solo da un disturbo banale come un fungo, ma se l’ anomalia persiste bisogna andare dal medico perchè potrebbe rivelare una malattia più grave. In questi casi il fai-da-te è da evitare e serve un controllo presso uno specialista, lo conferma Marcello Monti, direttore dell’ Unità di dermatologia dell’ Istituto clinico Humanitas e docente all’ Università degli studi di Milano. In Europa il massimo esperto sulle anomalie delle unghie legate allo stato di salute è il dermatologo francese Robert Baran.
L’ unghia è fatta di cheratina, una proteina fibrosa; di solito l’ unghia si presenta come una lamina bianca-rosata semitrasparente dove si possono distinguere un bordo libero, una porzione centrale, due margini laterali inseriti in una ripiegatura e una radice bianca (lunula).
Nella radice dell’ unghia si trova uno strato di cellule (matrice) che si riproducono provvedendo alla costruzione dell’ unghia. La velocità di crescita della lamina è di 1-3 millimetri al mese, quindi circa ogni 4 mesi l’ unghia si rinnova completamente.
Ecco una tabella indicativa per scoprire le anomalie delle unghie e lo stato di salute fisica:
Unghie con macchie bianche: non sono dovute ad una carenza di calcio come spesso si crede, ma a bolle d’ aria provocate da traumi della matrice dell’ unghia, cioè il tessuto che produce la lamina. Le macchioline bianhe sulle unghie sono comuni in chi fa lavori manuali o si stuzzica le pellicine, ma non indicano nessuna patologia dello stato di salute generale, quindi state pure tranquilli.
Unghie bianche e brune : in questo caso l’ unghia è probabilmente infettata da un fungo (onicomicosi). Se le unghie sono tutte pallide invece può esserci un’ anemia. Strisce bianche trasversali sono invece provocate spesso solo da manicure troppo aggressive.
Unghie bianche e rosa: se le unghie sono bianche con una striscia rosa sul finale si può sospettare una cirrosi epatica. Si parla di unghie bianche di Terry, dal nome del ricercatore che che intuì il legame tra il colore delle unghie e questa malattia del fegato.
Unghie VIOLACEE-BLU: se l’ anomalia riguarda tutte le unghie è un problema grave di insufficienza respiratoria o cardiaca. Infatti quando il sangue non circola bene, arriva poco ossigeno alle estremità e le unghie in particolare diventano bluastre.
Unghie GIALLO-BRUNASTRE: possono dipendere da un fungo che si prende nell’ umidità di docce e piscine; si cura fresando la lamina dell’ unghia e applicando creme a base di zolfo.
Unghie CON STRISCE MARRONI: sono di solito solo emorragie da trauma, ma se persistono può trattarsi di un neo. I nei delle unghie vanno controllati perchè il rischio di melanoma sull’unghia è più alto che in altre parti del corpo.
Unghie INGIALLITE: in genere sono solo tinte da qualcosa, come la nicotina di sigaretta. La malattia chiamata Sindrome delle unghie Gialle è molto rara, se sono ingiallite anche le unghie dei piedi può trattarsi di una malattia respiratoria.
Unghie BUCHERELLATE: piccole depressioni sulla superficie delle unghie sono tipiche della psoriasi, una malattia della pelle che si manifesta con chiazze e squame e che nel 10% dei casi coinvolge le unghie. Spesso sono presenti anche macchie giallastre.
Unghie fragili: sono comuni in chi bagna spesso le mani in acqua calda e detergenti e in questo caso il soggetto è in salute; in altri casi invece le unghie fragili possono denunciare la carenza di amminoacidi, minerali (ferro, zinco, rame, selenio) o vitamine (B6, A, C, E e biotina) da integrare con un’ alimentazione più sana o con l’ aiuto di integratori alimentari.
Unghie SOTTILI O EROSE: può dipendere dal Lichen Planus, una malattia della pelle che si manifesta spesso in chi è colpito da epatite C. In questo caso bisogna iniziare una cura sia per le unghie sia per il fegato.
Unghie CHE SI DISTACCANO: spesso è solo una reazione all’ uso di prodotti irritanti senza protezione adeguata (ad esempio senza guanti); se però si distaccano più lamine, si possono sospettare polmonite, un’ intossicazione da farmaci, o un disturbo della tiroide.
Unghie A CUCCHIAIO: se le unghie si scavano nel centro a forma di cucchiaio ciò può dipendere solo da semplici colpi presi alle dita; se la causa non è questa, si può invece pensare ad una carenza di ferro, quindi ad un’ anemia seria. Ma lo stesso effetto possono darlo anche problemi alla tiroide.
Unghie CON RIGHE TRASVERSALI: se riguardano un’ unghia sola sono solo di origine traumatica; se riguardano tutte le unghie sono dovute a diabete, problemi circolatori, febbre o a farmaci come quelli utilizzati nelle chemioterapie.
Unghie CON RIGHE LONGITUDINALI: in genere dicono solo che la matrice dell’ unghia sta invecchiando; ma se si tratta di fessure profonde, occorre andare da un dermatologo perchè segnalano un danno alla matrice dell’ unghia, quindi una malattia dell’ unghia.
Unghie AD ARTIGLIO: l’ unghia si ispessisce, diventa gialla e si piega ad artiglio, in genere questa anomalia dell’ unghia colpisce l’ alluce ed è tipica delle persone che hanno deviazioni ossee delle dita dei piedi. L’ unica cura è asportare l’ unghia e la sua matrice.
Unghie A VETRINO D’ OROLOGIO: sono convesse, tendono a ricoprire la punta dei polpastrelli; questa anomalia dell’ unghia è legata a malattie respiratorie, del fegato e dell’ intestino ed è comune nei forti fumatori e negli alcolisti

Nail art tutorial: elegante



Occassione importante? Non avete molto tempo da dedicare alla nail art, ma non volete rinunciare all'eleganza?

Ecco un nuovo tutorial per una nail art elegante realizzato da Maffyn1

Nail art cielo sereno


Avete voglia di primavera? Di un bel cielo azzurro? E' possibile realizzare una semplice nail art sulle nostre unghie... Su youtube Maffyn1 ne ha realizzato uno...


Vi lascio il link al suo video
Nail art cielo sereno

Thursday, April 14, 2011

Hello Kitty: Nail art tutorial



 Come richiesto da alcune lettrici del blog, la nostra Maffyn1 ha realizzato una splendida nail art inspirata alla gattina più famosa: Hello Kitty.

Seguiamo insieme il suo tutorial









Uovo di Pasqua fai da te



Avete mai pensato di realizzare uno splendido Uovo di Pasqua con le vostre mani, magari decorandolo come più vi piace e scegliendo la sorpresa da inserire all'interno? Ebbene, oggi daremo le varie indicazioni su come realizzarlo a casa. E' molto semplice, l'unica differenza rispetto a quelli acquistati, è che l'uovo finale risulterà un pò opaco.

Occorrente:
300 grammi di cioccolato fondente o al latte
stampo per uova di Pasqua (si trovano nei negozi di casalinghi o che hanno tutto l'occorrente per feste)

Iniziamo
Rompere il cioccolato a pezzetti e metterlo in una grossa scodella (o ciotola).
Prendere un pentolino e riempirlo di poca acqua, metterlo sul fuoco fino ad ebollizione.
Quindi spegnere il fuoco e posizionarvi sopra la scodella con il cioccolato, in modo che appoggi sul bordo del pentolino, ma che non tocchi l'acqua bollente sottostante. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 10 minuti circa.
Il cioccolato deve sciogliersi molto lentamente e soltanto con il vapore caldo dell'acqua, ma senza entrare in contatto con fonti di calore che ne modifichino troppo velocemente la temperatura.
Togliere il coperchio e mescolare con un cucchiaio di legno. Il cioccolato dovrebbe risultare ben sciolto.
Ricoprire gli stampi con il cioccolato, aiutandosi con il cucchiaio o una spatola per distribuirlo omogeneamente.
Lasciate raffreddare e mettete in frigo in modo che si indurisca.
Ripetete l'operazione spalmando gli stampi di un altro strato e facendo raffreddare per altre due volte. Questo serve a rendere l'uovo più spesso perché non si rompa, ma si può anche alternare dei cioccolati diversi, ad esempio: fondente, bianco e fondente.
Staccare l'uovo dagli stampi, facendo attenzione a non romperlo. Questa operazione risulta più facile con stampi di plastica semirigidi.
Prima di unire le due parti dell'uovo potete mettere al suo interno un vostro piccolo regalo personalizzato o un bigliettino.
Per unire le due metà pareggiate i bordi dell'uovo con un coltello e quindi appoggiateli ad una teglia fatta precedentemente scaldare in forno, in modo da farli sciogliere leggermente, oppure passare sul bordo la lama di un coltello precedentemente scaldata, poi pressateli tra di loro.
Il cioccolato sciolto solidificandosi farà da colla.

Ricetta colomba pasquale


La Pasqua è alle porte, allora, perchè non realizzare una splendida colomba pasquale in casa. Vediamo insieme cosa serve:

450 gr. farina manitoba,
3 uova,
100 gr. burro,
150 gr. zucchero,
130 ml di acqua tiepida,
50 ml di latte,
25 gr. lievito di birra,
arance candite,
1 arancia grattugiata,
sale.

Glassa:
1 albume,
un cucchiaio di zucchero,
mandorle,
granella di zucchero,
essenza di vaniglia.

Iniziamo

Sciogliere il lievito nel latte tiepido, impastarlo con 40 gr. di farina e lasciarlo lievitare per circa 40/50 minuti in un luogo tiepido.
Al primo impasto aggiungere 100 gr. di farina, l'acqua tiepida, lavorare e far lievitare per altri 50 minuti.
Al precedente impasto unire ancora 100 gr. di farina, 30 gr. zucchero e 20 gr. burro fuso e fatto raffreddare.
Lavaorare per bene fino a quando l'impasto si stacca dalla ciotola dell'impastatrice.
Mettere a lievitare per un'altra oretta.

Al precedente impasto aggiungere la farina e lo zucchero restante. UNire intanto le uova, il sale, arance candite, arancia grattugiata, la vaniglia e quando gli ingrediente saranno ben amalgamati aggiungere il burro morbido.
Far lievitare per almeno 3 ore;
A questo punto, sistemare l'impasto nello stampo di carta da 1 kg e farlo lievitare fino a quando sarà ad un due cm dal bordo.
Preparare la glassa montando leggermente l'albume con lo zucchero, aggiungere qualche goccia di essenza di vaniglia e stendere la glassa sulla colomba.
Cospargere di granella di zucchero e mandorle.
Porre in forno caldo a 170° per 35/40 minuti.


Et voilà la nostra colomba è pronta, Buon appetito

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