Tuesday, August 30, 2011

Volumizzare i capelli piatti



Stanche dei soliti capelli fini che si appiattiscono dopo qualche ora? Desiderate dare volume alla vostra chioma?
Ecco alcuni consigli su come rendere i capelli più vaporosi.

1. Il primo passo per raggiungere l'obiettivo è quello di utilizzare dei prodotti specifici durante il lavaggio: in commercio esistono molti shampoo, balsamo, spray e spume che consentono di preparare le chioma.

2. Il secondo step riguarda l'asciugatura con il phon. Esistono due metodi. Il primo è quello di asciugare i capelli a testa in giù con un diffusore, aiutandosi con le dita e scompigliandoli. Il secondo metodo è quello di asciugare i capelli normalmente, alzando con le mani le radici e utilizzando una spazzola tonda che aiuta a dare volume.

3. Terzo consiglio è quello di asciugare i capelli utilizzando dei bigodini larghi o cotonare i capelli.

Saturday, August 27, 2011

I carboidrati non fanno ingrassare




Nel momento in cui si auto-inizia una dieta (cosa molto sbagliata in sé), le prime cose che si eliminano dalla tavola sono i carboidrati: nell’immaginario e nelle convinzioni comuni, i carboidrati fanno ingrassare. E’ un grande errore, si sbaglia la classificazione degli alimenti. Pane, pasta, riso e patate in dosi moderate, non sono i diretti responsabili dell’aumento di peso, anzi sono da secoli i pilastri dell’alimentazione umana e sono l’unica fonte di energia per il cervello.

I carboidrati
I carboidrati o glucidi sono costituiti da acqua e carbonio e si suddividono in semplici e complessi. Il glucosio è la forma più semplice. Ogni grammo di calorie apporta al nostro organismo circa 4 calorie. Il reale problema è l’indice glicemico, secreto dal pancreas endocrino, che permette al glucosio di entrare nelle cellule e di accumularsi sotto forma di grasso.
Quindi, i carboidrati in sé non fanno ingrassare a meno che non si ecceda con i glucidi che hanno un elevato indice glicemico e con i vari condimenti grassi e poco salutari.

Studi condotti da Poppit (et ali), successivamente pubblicati sull’ American Journal of Clinical Nutrition, hanno dimostrato che una dieta durata sei mesi con un’alta percentuale di carboidrati complessi e bassa percentuale di grassi non fa ingrassare.
Lo studio è stato condotto su tre gruppi di pazienti ai quali è stato assegnata:
• una dieta con un’alta percentuale di carboidrati complessi (pane, pasta, riso) e basso apporto di grassi;
• una dieta con apporto calorico libero;
• una dieta con bassa percentuale di grassi e alto apporto di carboidrati semplici (zucchero, dolci, bevande zuccherate).
I risultati, in media,  alla fine della terapia nutrizionale sono stati i seguenti:
• i pazienti del primo gruppo hanno perso  4,25 kg
• i pazienti del secondo gruppo sono ingrassati 1,03 kg
• i pazienti del terzo gruppo hanno perso a 0,28 kg

Tuesday, August 23, 2011

Cellulite: quali alimenti limitare




La pannicolopatia edemato-fibro- sclerotica, comunemente conosciuta come cellulite, è un’alterazione del derma e dell’ipoderma. L’inestetismo ha una natura adiposa: si crea un’ipertrofia delle cellule adipose con ritenzione idrica e alterazioni vascolari.

Gli stadi della cellulite in estetica
La cellulite si può catalogare in tre stadi: edematosa, fibrosa e sclerotica
Edematosa: in questa prima fase i liquidi si accumulano nelle cellule adipose con formazione di edemi. La pelle non presenta alterazioni, è ancora tonica e liscia.
Fibrosa: il secondo stadio vede la comparsa di micronoduli e di fibrosi a causa della scarsa ossigenazione dei tessuti. Si nota la pelle a buccia d’arancia.
Sclerotica: i micro noduli si ingrandiscono e induriscono causando dolore. La microcircolazione è molto rallentata., lasciando la zona fredda.

Cause
Alla base della cellulite c’è una predisposizione genetica e ormonale. I cofattori sono: sedentarietà, cattiva alimentazione, utilizzo di abiti stretti, scarpe troppo alte, stress, posture sbagliate.

Rimedi
Attualmente si può intervenire solo sulle concause. Fare sport, bere molta acqua , evitare di accavallare le gambe, utilizzare scarpe e vestiti comodi.


Alimenti da evitare e da prediligere nella dieta anticellulite
E’ possibile ridurre o evitare alcuni alimenti che, se assunti in eccesso, sovraccaricano il microcircolo e il sistema linfatico.
Gli alimenti sono: sale, caffè, alcol, grassi saturi.
Tra il cibo da preferire: mirtilli, limone e ananas che fortificano le pareti dei capillari sanguigni e favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso, carni bianche e pesce, due litri di acqua al giorno, frutta e verdura di stagione che contengono notevoli quantità di antiossidanti.

Monday, August 22, 2011

La dieta mediterranea: elisir di lunga vita



Come dice la parola stessa, è propria dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo e la sua massiccia divulgazione è avvenuta intorno agli anni novanta.
E’ uno stile alimentare fondato sul consumo regolare di pane, cereali, pesce, verdura, frutta, olio di oliva e vino, in dosi limitate. Questo mix di alimenti apporta la giusta quantità di zuccheri, lipidi, proteine, vitamine, fibre e sali minerali.

Friday, August 19, 2011

Autopalpazione al seno: piccolo gesto di prevenzione

Oltre a parlare di argomenti leggeri e che magari incuriosiscono, ho deciso di scrivere un post un pò più serio, che riguarda la prevenzione.

Tutti conosciamo il male del secolo e prenderci cura, una volta al mese del nostro seno può aiutare ad indivuare un campanello di allarme.

Ovviamente in caso di dubbi rivolgersi sempre ad un medico specialista. La mammografia o altre indagini sono le migliori per l'individuazioni di noduli.


 
Come si fa l'autopalpazione al seno?
Dai 20 anni in su, l'autopalpazione può essere fatta tranquillamente a casa, una volta al mese, nella settimana successiva al ciclo mestruale. La tecnica migliore consiste nello sdraiarsi a pancia in su, mettendo un piccolo cuscino sotto le spalle. A questo punto mettere il braccio sinistro sotto la nuca, con la mano destra , le dita devono aderire le une alle altre, palpare il seno sinistro, facendo piccolo movimenti orari e antiorari, senza premere troppo, per notare eventuali rigonfiamenti. Partire dal capezzolo e arrivare fino all'ascella. I movimenti da seguire saranno
La stessa cosa andrà fatta con la mano sinistra sul seno destro.
Osservare bene anche le areole e stringere leggermente i capezzoli per individuare la fuoriuscita di liquidi.
Nel caso in cui si individuino piccoli noduli e/o anomalie, informare il medico, senza farsi prendere troppo dall'agitazione.

Cosa si potrebbe individuare?
Durante l'autoesame potrebbero essere palpati noduli, essere notate variazioni di forma delle mammelle, eruzioni cutanee e/o arrossamento e/o retrazione e/o secrezioni del capezzolo, dolore localizzato nella mammella.

Sunday, August 14, 2011

Buon Ferragosto



Care amiche, questo è un post che non ha niente a che fare con il makeup, la salute e la bellezza. E' un semplice post per ringraziarvi e per augurarvi un buon ferragosto. Curiosando in giro sul web ho trovato il significato della parola "Ferragosto". Ebbene, deriva dal latino Feriae Augusti, riposo di Augusto . La festività è collegata alle calende di Agosto e celebrava il Dio Conso, divinità protrettice dell'agricoltura, in quanto in questo periodo si raccoglieva il grano e gli aiutanti dei proprietari terrieri ricevevano una ricompensa.  L'imperatore Ottaviano Augusto successivamente la inserì ufficialmente nel calendario. Solo in un secondo momento divenne anche l'attuale festa religiosa cristiana.

Buon Ferragosto



Wednesday, August 10, 2011

Occhio agli occhi


Sopratutto al mare, gli occhi sono esposti ad agenti che possono provocare irritazioni, lacrimazione,offuscamento della vista e problemi più gravi.
Gli occhiali da sole non sono un optional o un gadget da utilizzare solo per sentirsi belle e più "vip", ma hanno un'importanza non indifferente anche in riva al mare.
La sabbia, l'acqua salata, il vento e il sole sono i maggiori "imputati".
Se per creme solari ogni anno si fanno tanta promozione e campagne di prevenzione, per gli occhiali da sole e per i danni che i raggi UV possono provocare, un pò meno.
Sopratutto tra le 12 e le 15, i raggi sono perpendicolari e non usare protezioni, significa far lavorare di più la pupilla facilitando il passaggio di radiazioni dannose per gli occhi.

Quali sono i problemi?
I raggi Uv possono provocare:
  • visuale offuscata e alterata dei colori, temporanea
  • degenerazioni della macula
  • cataratta
  • pterygium, la congiuntiva cresce fino a coprire l'iride
  • bruciatura cornea

Come prevenire?
Usare occhiali con certificato World Council of Optometry o marchio CEE, che assicurano un'assorbimento dei raggi dannosi che va dal 90 al 100%. Non acquistare occhiali senza certificazioni, gli occhi sono importanti.
Evitare l'esposizione nelle ore critiche e indossare sempre un cappello con visiera o di paglia largo.



Tuesday, August 9, 2011

Il ciclo al mare



Avete preso le ferie, siete pronte per partire e godervi qualche giorno di relax al mare, quando improvvisamente dolorini al basso ventre vi annunciano l'arrivo indesiderato del ciclo.

Cosa fare?
Al contrario di credenze popolari che proibivano i bagni al mare, le mestruazioni non sono un'impedimento. Per i dolori, se sono insopportabili, basterà assumere un antidolorifico e, per le amanti delle nuotate, basterà usare gli assorbenti interni.
E' meglio immergersi poco alla volta e tenere in considerazione che l'acqua fredda blocca momentaneamente il flusso. Il freddo causa una vasocostrizione. Per vederlo riapparire, basterà una doccia calda, non troppo altrimenti aumenterà il ciclo per la vasodilatazione, o stendersi al sole.
Dopo il bagno è bene cambiare subito l'assorbente interno per essere tranquille e spensierate.
Per le amanti dell'assorbente tradizionale e del mare, è possibile optare per una soluzione un pò meno "pratica": utilizzare l'assorbente esterno senza ali con un costume non troppo sgambato. Una volta uscite dall'acqua basterà andare in bagno e cambiare costume ed assorbente.

La cosa importante, sia che si usino gli assorbenti esterni che quelli interni, in vacanza, è stare attente all'igiene intima, usando un detergente neutro con antibatterico, per evitare infezioni ed irritazioni.

Wednesday, August 3, 2011

Piscina: Proteggere i capelli dal cloro



Il cloro, agente ossidante, è il più comune disinfettante utilizzato nelle piscine. La sua funzione infatti è quella di disinfettare la acque da batteri, ma non elimina virus ed eventuali spore.
Purtroppo presenta anche degli aspetti negativi. Alcune persone sono allergiche e, a causa della sua composizione chimica, il cloro secca e sfibra i capelli.
Chi ha la chioma tinta, a lungo andare, potrà vedere una leggero sottotono verdastro, proprio per via dell'effetto dell'agente chimico.
Quindi anche quando siamo a bordo piscina, prima di immergerci, e dopo dobbiamo rispettare alcuni step.

1. Utilizzare una cuffia
Se il nuoto è il nostro sport preferito, non possiamo non far uso di apposite cuffie per proteggere i capelli. Queste, generalmente, vanno indossate quando i capelli sono ancora asciutti: il capello bagnato è più fragile e se la cuffia "tira" rischia di spezzarlo.
Le cuffie migliori, alleate della folta chioma, sono quelle costituite da una sostanza idrorepellente all'esterno e di tessuto all'interno.
Ricordiamoci che, anche se i capelli a fine nuotata sono asciutti, andranno sempre lavati: anche la testa suda.

2. Shampoo
Lo shampoo da utilizzare a fine nuotata sarà costituito da agenti ristrutturanti, rinforzanti e anti-doppie punte per rinforzare e nutrire il capello.

3. Balsamo
Ultimo step dopo piscina, è l'utilizzo di un balsamo alle proteine della seta per rendere i capelli più lucenti e morbidi.

Tuesday, August 2, 2011

Solari dell'anno scorso: cosa fare?



Le creme e gli oli solari, come i prodotti per makeup, hanno una data di scadenza una volta aperti, generalmente di 12 mesi. E' bene non usare le creme degli anni passati anche se le confezioni sono quasi piene, ma comprarle nuove.

Monday, August 1, 2011

Il costume giusto per te!


In base alla conformazione fisica, esistono cinque diversi tipi di donna: a pera, a tringolo invertito, a rettangolo, a clessidra e a mela. Per mascherare i propri difetti e non far risaltare i rotolini al mare, bisogna stare attente a scegliere il giusto costume.



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