Wednesday, March 23, 2011

Lentiggini e makeup



Le lentiggini sono delle macchioline cutanee che si presentano, soprattutto, in coloro che hanno la carnagione molto chiara. Sono causate da una sensibilità eccessiva della pelle esposta ai raggi del sole e possono essere una caratteristica ereditaria.
Se non sono tante, si possono attenuare con un normalissimo correttore.

Se si vogliono "cancellare", si può ricorrere al makeup: bisogna evitare i fondotinta fluidi o in polvere e prediligere quelli compatti o in stick.
Per quanto riguarda il fard i colori da utilizzare saranno i colori caldi: l'albicocca, il salmone o terra bruciata.
Il color oro, rame, bronzo, verde e azzurro si possono utilizzare come ombretti sulle palpebre.
Per le labbra scegliere colori perlati e caldi: rosa e corallo.

Tuesday, March 22, 2011

Brush Guard

Le BRUSH GUARD sono delle retine elastiche tubolari che mantengono la forma dei pennelli. Queste protezioni permettono di far asciugare il pennello a testa in giù, impedendo all'acqua di entrare in contatto con la colla che tiene unito il manico alla setole, e possono essere la soluzione per trasportare i pennelli in borse o beauty: proteggono infatti le setole ed evitano che si aprano o si pieghino durante il trasporto.
Sono presenti in commercio diversi formati:
- extra small: per i pennelli piccoli da ombretto o da eyeliner
- small: per i pennelli da blush
- medium: per i pennelli da fondotinta
- large: per i kabuki o i pennelli da cipria/terra

Friday, March 18, 2011

Ad ogni zona la sua depilazione



Gli accessori e le tecniche per effettuare la depilazione sono tanti: rasoio, laser, ceretta, pinzetta... Ogni zona del nostro corpo ha un diverso grado di sensibilità e di spessore. Cerchiamo in questo post, di associare ad ogni regione corporea il giusto metodo di depilazione.

  • Gambe. Il rasoio è il sistema più veloce ed economico, ma il risultato perfetto non dura molto. Le cerette sono i metodi che garantiscono una più lunga depilazione: la ceretta a caldo offre un ottimo risultato ma non può essere utilizzata da chi ha capillari fragili o la pelle troppo sensibile, la ceretta a freddo, invece, può essere fatta anche su pelli delicate. Le creme, le schiume e i saponi depilatori contengono acidi ed è probabile avere qualche irritazione.
  • Ascelle. Sotto le ascelle è preferibile utilizzare il rasoio, meno aggressivo di una ceretta.
  • Inguine. La ceretta può essere particolarmente dolorosa. L’epilatore e il rasoio sono più adatti. In vendita si trovano creme depilatorie “dolci”.
  • Viso. La pinzetta si utilizza sul viso per eliminare i baffetti e le sopracciglia in eccesso. I baffetti si possono anche decolorare.
  • Braccia. La decolorazione è il sistema più indicato: non elimina i peli ma li schiarisce rendendoli invisibili.

Peli superflui: decoloriamoli



I peli superflui sono un incubo.Variano a seconda dell'età (in menopausa aumentano), dei livelli ormonali e in base alla carnagione (se siamo brune si vedono di più).
Un metodo per risolvere questo antiestetico problema è la decolorazione. Da precisare che questa tecnica può essere utilizzata quando non si hanno tanti peli, altrimenti si otterrà un "ammasso" di peli biondi (in questa situazione meglio ricorrere alla ceretta o al laser per risolvere totalmente il problema).
Le zone in cui di solito si effettua la decolorazione sono il viso (sopra la bocca, ai lati del viso, sopra l’arcata sopraccigliare) e gli avambracci.
I prodotti decoloranti in commercio sono moltissimi. L'occorrente è una crema decolorante ed una attivante a base d’ammoniaca e si applicano con  una spatolina.
Si attende un pò, in base al grado di decolorazione che vogliamo ottenere e poi si risciaqua tutto con acqua fredda.
Per terminare il tutto applichiamo una crema idratante.

Thursday, March 17, 2011

Scegliamo l'ombretto in base alla nostra pelle



Noi, appassionate di makeup, siamo attratte dai colori e dalle novità. Quando ci troviamo davanti ad uno stand di ombretti vorremmo comprare tutto. Purtroppo non sempre ciò che ci piace sta bene sui nostri occhi. Vediamo insieme le diverse formulazioni in base alla nostra pelle.

MAT O VELLUTATO: E' quello che dura di più e dona a tutte. Ottimo per qualunque pelle, attenua le rughe

BRILLANTE, METALLIZZATO O GLITTER: Meglio stenderlo nell'angolo interno dell'occhio di giorno e su tutta la palpebra di sera. Evidenziare le rughe delle pelli secche e mature.

GLOSSY O LUCIDO: Il finish trasparente e lucido dona lucentezza alla pelle; per pelli grasse è consigliata la formulazione waterproof, durerà più a lungo.

IRIDESCENTE O PERLESCENTE: Per rendere lo sguardo più luminoso va steso su tutta la palpebra di giorno, negli angoli interni degli occhi di sera. Sta bene su tutti i tipi di pelle senza esagerare.

Sunday, March 13, 2011

Collaborazione con We4UsMakeup


Questo post nasce da una collaborazione realizzata grazie alla disponibilità e alla gentilezza di una ragazza.
“Tutte le cose più belle di questa vita spettinano. Fare l'amore spettina, ridere a crepapelle spettina, baciare la persona che ami spettina. Ed allora sai cosa ti dico? Io ho deciso di vivere spettinata. Il peggio che mi possa succedere è che, sorridendo davanti ad uno specchio, io debba pettinarmi di nuovo”. Questa è la citazione preferita di Carmen, in arte We4UsMakeup, per le appassionate di youtube. Dolce, simpatica, solare, calabrese nonché amante del peperoncino e degli animali, è da poco entrata nel nuovo mondo dei tutorial per condividere con noi la sua passione per il makeup e nail art. Un video interessante, a mio parere, è quello sui prodotti low cost.
Oltre al trucco, sul canale di Carmen (http://www.youtube.com/user/we4usmakeup), è possibile seguire sfiziose ricette culinarie. E’ sicuramente una ragazza dai mille interessi.

Vi invito a seguire il suo canale e il makeup che ha realizzato per le lettrici del blog "Beauty&Passion".
Grazie We4usMakeup.


Friday, March 11, 2011

Alitosi: consigli per combatterla


L'alitosi è una condizione fastidiosa che influenza i rapporti interpersonali. Si manifesta con l'emissione di odore sgradevole attraverso l'atto espiratorio e la fonazione. 
Generalmente la causa deriva da una scarsa igiene orale problemi alle gengive, particelle di cibo che rimangono nel cavo orale e fermentano, raramente può essere, invece, il segnale di qualche problema alla salute (quindi se è persistente è meglio consultare il proprio medico per escludere problemi al fegato, reni, stomaco, ecc).

Ecco alcuni consigli su come combattere l'alitosi.

Cosa fare?
La prima cosa da fare è una visita dal dentista per controllare carie e gengive. Lavarsi bene i denti, 3 volte al giorno dopo i pasti se si ha la possibilità.
Usare il filo interdentale per evitare che residui di cibo possano accumularsi negli spazi interdentali e causare odori sgradevoli.
Altra cosa che va ricordata è di lavare anche la lingua dove si possono accumulare batteri: in commercio esistono spazzolini per i denti con il dorso conformato appositamente per la pulizia della lingua.
Dopo aver lavato bene la bocca, usare un colluttorio.
Evitare di mangiare aglio e cipolla se si è soggetti predisposti ad alitosi.
Se  lontani da casa e non è possibile lavare i denti, bisogna tenere in borsa delle gomme da masticare o caramelle alla menta. Masticare la gomma stimola la secrezione di saliva, nemica dei batteri che causano l'alitosi.
Alternativa veloce, ma che non risolve il problema alla base, è  l'uso di appositi spray che si trovano in farmacia per "rinfrescare" l'alito.

Tuesday, March 8, 2011

Auguri DONNE


 Auguri a tutte le Donne da Beauty & Passion

Bellezza: gli "orrori" più frequenti



Prendersi cura del nostro aspetto è importante ma non bisogna oltrepassare certi limiti che interessano il makeup, l'acconciatura, la cura delle mani e del viso.
Partiamo subito dal makeup.
L'"orrore" più grande a mio avviso è esagerare con il trucco.
Occhi e labbra troppo marcate, trucco sbavato, ombretto che si accumula nelle pieghette delle palpebre superiori, mascara che cola e forma grumi, fondotinta sbagliato che crea un effetto maschera sulla nostra pelle, matita per le labbra non abbinata al rossetto o troppo appariscente, rossetto sui denti.

Altra nota dolente è l'aspetto della pelle del viso, delle sopracciglia e dei capelli.
Punti neri che si vedono ad un miglio, pelle non curata e secca, sopracciglia non regolari, senza forma, con buchi, troppo fine e non adatte alla forma del nostro viso e dei nostri occhi.
Passiamo ai capelli. E' vero che molte volte andiamo di fretta e non abbiamo tempo per gestire tutto, ma andare ad un appuntamento importante con una coda di cavallo per nascondere i capelli sporchi e grassi non è il massimo.
Per non parlare della ricrescita e delle doppie punte troppo evidenti.

Ultima considerazione riguarda le mani e lo smalto.
Mani ruvide, pellicine e smalto smangiucchiato sono da evitare assolutamente. Lo smalto non più perfetto può essere rimosso in un secondo con un battuffolo di cotone e un po' di solvente.

Monday, March 7, 2011

Dove applicare il profumo e farlo durare


Coco Chanel diceva che il profumo va applicato lì dove si vuole essere baciate. E' un piacere sentire il proprio profumo addosso, ci fa apparire sexy.

Dove e come applicare il profumo?
Non esistono regole rigide che impongono come applicare il profumo. Buona norma di sicuro è di non applicare la fragranza dopo esserci vestite e truccate, rischiamo di macchiare i nostri abiti e di opacizzare i gioielli che portiamo. E’ importante sapere che il profumo dà il meglio di sé sulla pelle ancora umida e calda, subito dopo la doccia. È quello il momento perfetto per applicarlo.
Il profumo va applicato sui polsi, collo, nuca, tra il seno perchè sono i punti più caldi e più sexy del nostro corpo.
Mai mischiare il profumo con altre fragranze. Attenzione ai bagni schiuma, deodoranti e creme che non hanno la stessa fragranza del nostro profumo.

Se durante il giorno la fragranza di affievolisce e vogliamo rinnovarla, il consiglio è di spruzzare un pò di profumo su una salviettina  e strofinarla nei punti in cui vogliamo profumarci, anziché spruzzare direttamente dal flacone per evitare di macchiare i  vestiti, oppure creare una nube di profumo e passarci dentro. 

Mai combinare più profumi e mai applicarlo quando si va in palestra o si suppone di dover sudare. Il risultato sarebbe davvero sgradevole.


Saturday, March 5, 2011

Test: Che pelle hai?

1. Come senti la tua pelle dopo aver usato il latte detergente?
A. tesa
B. leggermente lucida
C. morbida e liscia
D. lucida nella zona T (mento, naso, fronte) ma normale sulle guance
E. arrossata e a macchie


2. Quanto sono visibili i pori?
A. Quasi invisibili
B. chiaramente visibili
C. visibili da vicino
D. visibili nella zona T e sulle guance
E. molto visibili


3. Ciò che mangi influisce sulla tua pelle?
A. bere alcolici rende la pelle secca
B. è più unta quando mangio fritti
C. posso mangiare di tutto, senza effetti sulla pelle
D. ho eruzioni cutanee nella zona T
E. il cibo speziato provoca irritazioni


Maggioranza risposte A: pelle secca
Maggioranza risposte B: pelle grassa
Maggioranza risposte C: pelle normale
Maggioranza risposte D: pelle mista
Maggioranza risposte E: pelle sensibile



Pelle normale:
  • pochi punti neri (comedoni);
  • non è “incartapecorita”;
  • la pelle non tira;
  • pori di dimensione normali;
  • superficie liscia e levigata;
  • senza aree grasse;
  • resta morbida anche dopo il lavaggio;
  • possono presentarsi occasionalmente eruzioni cutanee;
  • può essere una pelle sensibile.
Pelle secca (alipidica):
  • dopo averla lavata la si sente secca;
  • trama molto delicata e sottile, con pori piccoli, quasi invisibili;
  • rari punti neri;
  • raramente ha eruzioni;
  • forte sensazione di tensione e prurito, al punto di sentire il desiderio di grattare;
  • può presentare un aspetto opaco e spento e grinzoso;
  • sono evidenti piccole rughe sottili soprattutto nel contorno degli occhi e intorno alla bocca;
  • di solito è una pelle molto sensibile, dove spesso si formano chiazze rosse da freddo o da caldo, da assunzione di certi cibi o in seguito a stress emotivo.
Pelle secca (disidratata):
  • punti neri sul naso, mento e fronte (zona a T);
  • leggero senso di tensione su tutto il viso;
  • aspetto arido, rugoso e non ben colorita;
  • poco liscia;
  • si squama facilmente;
  • molto sensibile, delicata e poco elastica.
Pelle grassa:
  • punti neri distribuiti su tutto il viso;
  • al tatto, la pelle è leggermente grassa e lascia un residuo oleoso sulle dita;
  • pori dilatati;
  • colorito tendente al grigio;
  • odore caratteristico;
  • aspetto lucido;
  • presenza di foruncoli;
  • presenza di punti bianchi.
Pelle mista:
  • punti neri e comedoni nella zona a T (mento, naso,fronte);
  • sulle guance la pelle “tira”, è secca e qualche volta sisquama facilmente;
  • spesso presenta coupercose.
Pelle sensibile:
  • forte senso di tensione;
  • macchie rosse su tutto il viso, soprattutto nelle zone di pelle molto secca;
  • aspetto quasi screziato;
  • al tatto è ruvida.
Pelle impura:
  • punti neri e pustole (spesso infiammate) su tutto il viso;
  • al tatto è unta;
  • senso di tensione su tutto il viso.
Pelle flaccida:
  • carenza di tono muscolare;
  • cadente;
  • costituzionalmente normale.    
(tratto da: Psiche e soma)

Friday, March 4, 2011

Come scegliere il burro di cacao per le labbra


Durante il periodo invernale le labbra si screpolano e il primo rimedio da borsetta è il classico burro di cacao. Anche se può sembrare una cosa scontata, bisogna stare attente alla scelta del burro di cacao da applicare sulle nostre labbra. Bisogna optare per quelli senza conservanti, coloranti e con poco profumo.
La cosa da precisare è che nonostante il nome, di burro di cacao, le confezioni, ne contengono davvero poco. Quindi il primo consiglio che vi posso dare è di leggere attentamente l'INCI.
Sì a cere (cera alba, candelilla cera, cera carnauba, cera microcristallina, beeswax), burro di karitè (butyrospermum parkii) e burro di cacao (theobroma cacao butter). Sì, alla presenza di vitamina E (tocopherol, tocopheryl acetate), di filtri solari fisici (zinc oxide, titanium dioxide) e dei pigmenti schermanti (talc, mica).
No, invece, a quegli stick che contengono petrolati (paraffinum liquidum, petrolatum, paraffin): si tratta di ingredienti a basso costo e di scarsa qualità.
No, ai conservanti (paraben, phenoxyethanol); se la formulazione è buona, infatti, questi non servono.
No agli antiossidanti (Bht, bha) o coloranti: entrambi possono provocare reazioni allergiche.
La quantità di profumo deve essere contenuta (nell’elenco degli ingredienti l’indicazione “parfum” deve essere l’ultima).
Nella formula è meglio non siano presenti allergeni quali limonene, citral, linalool o benzylbenzoate.
E' consigliabile scegliere un prodotto che non contenga filtri chimici: il benzophenone-3 è un frequente allergenizzante.

Ginnastica in casa: gli addominali


Se siete pigre, non vi va di andare in palestra o non ne avete il tempo, potete fare un pò di ginnastica stando tranquillamente in casa. Basta una mezz'oretta al giorno per rimettersi in forma.
Vediamo insieme alcuni esercizi per definire meglio gli addominali ed eliminare un pò di pancetta. Preciso che oltre agli esercizi è opportuno seguire uno stile alimentare corretto e non esagerare con i cibi fritti e troppo elaborati.

1) Distendetevi con la schiena ben appoggiata al pavimento. Inspirate profondamente, gonfiando leggermente l’addome. Trattenete per qualche secondo ed espirate lentamente, spingendo l’addome verso il basso fino a che la schiena non aderisce il più possibile al pavimento.

2) Sdraiatevi a terra con le gambe leggermente piegate. Lentamente avvicinate un ginocchio all’ addome, aiutandosi con le mani. Mantenere questa posizione e ruotare verso destra e verso sinistra il piede per 6 volte. Ripetete per l’ altra gamba.

3) Sdraiatevi a terra con le gambe piegate, le braccia distese e i piedi poggiati al pavimento. Con la schiena appoggiata bene a terra, sollevate insieme le gambe piegate e in questa posizione fate ruotare il bacino come a disegnare un cerchio. Ritornate nella posizione di partenza.

4) Sdraiatevi a terra con le gambe piegate, le braccia distese e i piedi poggiati al pavimento. Sollevate lentamente una gamba e inspirate mentre portate lentamente la coscia verso l’ addome. Da questa posizione allungate fin dove vi è possibile la gamba verso l’ alto. Espirate e fate scendere la gamba fino alla posizione di partenza. Ripetete con l’ altra gamba.

5) Sdraiatevi a terra con le gambe piegate, le braccia distese e i piedi a martello ad angolo retto. Inspirate e sollevate lentamente una gamba piegata verso l’ addome, mantenendo la schiena ben appoggiata al pavimento. Riportate lentamente la gamba a terra, espirando profondamente. Ripetere con l’ altra gamba

6) Sdraiatevi a terra con le gambe piegate, le braccia distese e i piedi poggiati al pavimento. Lentamente inspirate e sollevate da terra prima la testa, poi il busto fino a dove vi è possibile, aiutandovi con le mani che possono abbracciare le gambe. Tenete la posizione qualche secondo e cominciate lentamente a scendere nella posizione iniziale, espirando profondamente.

7) Sdraiatevi completamente a terra con le gambe distese. Lentamente sollevate le gambe, mantenendole distese e fate dei movimenti simili ad una pedalata senza appoggiare i piedi a terra. Mantenete la posizione e cercate di sollevare anche il busto appoggiandovi sulle mani. Tornate nelle posizione iniziale lentamente.

Thursday, March 3, 2011

Lo shopping fa bene alla salute


Forse non farà tanto bene al nostro portafoglio, ma andare in giro a fare acquisti nei negozi fa bene alla salute. Il mio post si vuole soffermare sulla quantità di calorie che si bruciano facendo shopping. Soprattutto nel periodo dei saldi, gli studiosi hanno calcolato che le donne in marcia verso i negozi consumano ben 48 mila calorie annue, quindi in un giorno si possono bruciare un totale di calorie pari ad un buon pezzo di torta.
Passeggiare e camminare rilassa e fa bene alla circolazione: si calcola che si percorrono mediamente 4,7 chilometri al giorno, per un giro di acquisti di almeno due ore e mezza tra accessori, abbigliamento, make-up ecc.
Gli studiosi si sono soffermati anche sull'uomo che, più pigro e meno propenso a girovagare fra banconi e vetrine, si ferma ad appena 2,5 km per 50 minuti di “marcia”.

Buono shopping a tutte, ovviamente senza esagerare :)

Jeans anticellulite alla caffeina



Ed ecco l'ennesima invenzione: il primo jeans anticellulite. Li produce la Eve-Lerock e sono stati inventati per combattere gli inestetismi della cellulite e gli accumuli adiposi alle cosce e glutei.
Nel tessuto del jeans sono incorporate microcapsule che rilasciano, a contatto con la pelle, una sostanza a base di caffeina, escina e vitamina E. La formula ha un’azione lipolitica e, grazie al massaggio naturale che si ottiene camminando, viene riattivata la microcircolazione che causa la buccia d' arancia. Bisogna indossarlo per 28 giorni e lavarlo ogni 6. Al terzo lavaggio, effettuato in acqua tiepida a 30°C, rimane il 23% del cosmetico anticellulite ma il capo può essere ricaricato con l'apposito kit in dotazione con il jeans. Esaurita la ricarica, la si potrà riacquistare presso i rivenditori autorizzati.

Dove lo acquisteremo?
Luca Berti, ideatore del capo, afferma che potremo trovare il jeans anche in profumeria, accanto le creme. Il jeans costa 180 euro e in dotazione c'è una ricarica da 50 ml del cosmetico di cui è intriso il capo.

Risultati?
Risultati ottenuti da test effettuati su 20 donne dall’Università di Pavia hanno stabilito che il girocoscia diminuisce con una media di 2 cm ogni 28 giorni.

Wednesday, March 2, 2011

Chiacchere di carnevale


Ingredienti:
  • 500g di farina
  • 2 uova intere
  • 1 tuorlo
  • 1 bicchiere di grappa o altro liquore a piacere
  • 2 cucchiai colmi di zucchero
  • 100g di burro o margarina
  • 1 scorza di limone grattuggiata
  • zucchero a velo
  • sale qb
  • olio per friggere
     
      
    Preparazione
    Setacciate la farina e disponetela a fontana su un piano di lavoro. Al centro disponete lo zucchero il burro fuso, le uova, la grappa e il pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendete l'impasto con un mattarello. Spianate la pasta lasciando uno spessore di circa 2mm. Con una rotellina fate delle strisce lunghe circa 10cm e larghe 5cm.
    Prendete padella e versate l'olio. Non appena l'olio sarà ben caldo immergete le striscioline fatte in precedenza. Appena sono dorate toglietele dalla padella e lasciatele asciugare su dei fogli di carta assorbente per far assorbire l'olio in eccesso. 
    Appena raffreddate cospargetele di zucchero a velo e servite.


Depottare un ombretto???????


Avete letto bene: Depottare. Questo è il termine da utilizzare per rimuovere la cialdina dell'ombretto dalla confezione originale per assemblarla in una palette.

Occorrente:
ombretto da levare dalla confezione originale
cacciavite
ago
carta stagnola
calamita
piastra per capelli o fonte di calore


Più che spiegare a parole il procedimento, è più facile seguire il video (tratto da youtube, realizzato da KissAndMakeup01) . Il procedimento è molto semplice.

Come si applica la terra?


La terra, nata nel 1984, imita l'effetto del sole: serve a dare un aria abbronzata al viso, corregendo alcuni difetti. In commercio si trovano diverse texture (liquida, cremosa, in polvere, compatta), colori e la terra è disponibile in due versioni: opaca e shimmer.
La versione opaca serve principalmente a correggere i difetti. E' importante scegliere bene il prodotto in base alla propria carnagione. Per le pelli chiare ci vogliono tonalità nocciola o color caramello, mentre le pelli scure potranno azzardare tonalità dorate, color rame o caffé.
La cosa più importante è ottenere un risultato molto naturale. Attenzione alla terre troppo coprenti e "pesanti" che rendono innaturale il colore del nostro viso.

Come si applica la terra?
La terra va applicata solo sulla zona T ovvero fronte, tempie, naso, mento e zigomi.
Per scolpire gli zigomi basta fare la faccia a "pesce" ed applicare la terra nella zona di guancia che rientra nella bocca (Ps:spero di essermi spiegata). Il tutto va sfumato, mai lasciare in evidenza una striscia netta. Il pennello da utilizzare sarà grande, tondo e "paffuto" :)

Come si evitano le macchie nette di terra sul viso?
La terra non va mai applicata subito dopo la crema idratante o a "diretto" contatto con il fondotinta. Ricordiamoci di stendere un velo di cipria. Dopo possiamo sbizzarrirci.

Tuesday, March 1, 2011

Torta mimosa



Ingredienti per realizzare una torta mimosa (8 porzioni).

Pan di Spagna:
75 g. di farina
150 g. di zucchero
75 g. di fecola di patate
6 uova

Crema pasticcera
:
500 g. di latte
4 tuorli
100 g. di zucchero
25 g. di farina 00
scorza di limone
cannella, vaniglia (facoltativi)

Panna montata

200 g. di panna da montare
50 g. di zucchero a velo

Rum o succo di arancia


Preparazione:
Per il pan di Spagna: Montare le uova intere con lo zucchero per 10 minuti. Aggiungere le farine setacciate e mescolare con una frusta. Cuocere a 150° per 40 minuti. Togliere dallo stampo il pan di Spagna e fare raffreddare, capovolgere, tagliare la base a 1 cm di spessore.
Scavare il pan di Spagna rimanente ricavando i quadratini che serviranno per la copertura, ricavando un vuoto che verrà poi farcito.
Per la crema: bollire il latte con vaniglia, cannella e buccia di limone, poi farlo intepidire, aggiungere tuorli, zucchero e farina, cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione finché non si addensa, farla raffreddare.
Per la panna montata: versare la panna in una ciotola. Sbatterla per 1 minuto con lo sbattitore, quindi aggiungere lo zucchero a velo e montarla.
Finitura: incorporare la panna nella crema. Inumidire il pan di Spagna con rum o succo di arancia. Farcire il vuoto ottenuto con parte della crema chantilly. Appoggiare il coperchio capovolto, con la parte più gialla esterna. Ricoprire tutta la torta con la crema avanzata, in modo da livellare le imperfezioni e creare un elemento collante per le briciole ottenute dallo scavo, che verranno appiccicate su tutta la superficie della torta dando l'effetto di un fiore di mimosa.

Festa della Donna: makeup verde-giallo



Manca una settimana alla festa della donna.

 "La leggenda vuole che la data debba riferirsi ad un incendio di una fabbrica tessile statunitense in cui le lavoratrici scioperavano per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché il proprietario della fabbrica bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco e per le oltre 120 operaie prigioniere all’interno non vi fu scampo.
Quel che è certo è che l’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. (fonte: messaggi- online.it )


Si ritiene che accanto alla fabbrica ci fosse una pianta della mimosa, diventata negli anni il fiore della donna per l'8 marzo.


Se volete festeggiare la ricorrenza e non avete idee sul tipo di makeup da realizzare, possiamo scegliere proprio i due colori base del fiore della mimosa: il verde ed il giallo.

Vi lascio il link di due video.

Il primo è stato realizzato da me, qualche mese fa, riguardava i colori del kiwi, ma si può adattare tranquillamente all'8 marzo.



Il secondo è stato realizzato da Clio. La makeup artist utilizza oltre ad un mix di verdi e al giallo, anche il grigio e il nero.

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