Wednesday, September 9, 2015

L'onicomicosi: controllatevi l'unghia



Avete l'unghia gialla, maleodorante, leggermente rialzata dal letto ungueale, che si sfalda? Potreste avere un'onicomicosi.

Senza scendere nel dettaglio microbiologico, in quanto internet è piena di riferimenti ed approfondimenti sul micete di riferimento, si può riassumere che l'onicomicosi è un'infezione fungina, trasmissibile, difficile e lunga da curare.
Inizia a presentarsi in prossimità della piega ungueale mediale o laterale (quella zona in cui l'unghia si incarnisce per intenderci) generalmente dell'alluce, e poi si diffonde sul resto della lamina cheratinica.
Dal colore biancastro/giallastro, nei casi più gravi si può arrivare al colore verde/marrone scuro. Questa patologia antiestetica colpisce entrambi i sessi e si può contrarre in diversi modi. Si parte da una scarsa igiene personale: scarpe che non traspirano e sudano ne favoriscono la crescita. Il fungo in queste condizioni prolifera e trova l'habitat ideale per poter riprodursi e replicarsi.
Anche la piscina e le palestre sono tra i primi luoghi maggiormanete a rischio di contaminazione: camminare scalzi a bordo piscina o poggiare i piedi a diretto contatto con piatti di docce non perfettamente igienici, fa in modo che si crei un'infezione crociata.
Pensiamo al pedicure: potrebbe favorirne la colonizzazione. Vi spiego il perchè. Immaginate di dover fare un trattamento estetico. Se siete in un centro poco "curato", e con questo intendo che le addette ai lavori non curano la disinfezione/sterilizzazione degli strumenti, e prima di voi è stata "coccolata" una cliente con micosi all'unghia, non prontamente riconosciuta dall'estetista di turno, ecco che si crea un'infezione crociata. La tronchesina , per esempio, utilizzata sulla signora X, prima di voi, non è stata disinfettata/sterilizzata. Arrivate, vi sedete ignare di ciò che è accaduto prima, e l'estetista utilizza la STESSA identica tronchesina contaminata in precedenza. Il fungo della signora X, si trasferirà sulla vostra lamina ungueale. A distanza di qualche mese, se si saranno presentate le condizioni per la sua proliferazione, vedrete delle zone biancastre/ giallastre, il segno di una proliferazione iniziale (in fondo alla pagina troverete varie foto, in diverso ordine di gravità).
La stessa cosa si può presentare se il trattamento viene fatto in casa, magari condividendo lo stesso taglia unghie e se tra i componenti del nucleo familiare che già qualcuno affetto da onicomicosi.
Solitamente gli anziani ne sono più soggetti, perchè presentano anche un calo di difese immunitarie e quindi sono più "facilmente" attaccabili.
Se è possibile, evitare di provare le scarpe nei negozi a piede nudo, scambiare e condividere lo stesso smalto, evitare di effettuare ricostruzioni per lasciare respirare l'unghia e per poter mettere in pratica i trattamenti farmacologici.
Ricordatevi che nei casi più gravi l'unghia può cadere e si può diffondere o alle altre unghie dei piedi o a quelle della mani.
In commercio esistono diversi trattamenti farmacologici antimicotici, ma ricordatevi che il trattamento è lungo, stancante e dispendioso. Si può andare da un minimo di due mesi, se il fungo è preso in tempo, ad un max di due anni o più se ormai è in stato avanzato.
La prevenzione è l'unica arma per sconfiggerla.





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