Tuesday, July 15, 2014

Dermatiti cutanee: cosa sono e come riconoscerle





Prima di addentrarci nel vivo del discorso dobbiamo fare delle precisazioni e stabilire alcune definizioni riguardo le dermatiti.

 Ne esistono di diversi tipi.
  • La dermatite irritativa è una patologia cutanea dovuta ad un danno diretto nella sede di contatto. Può essere il risultato di un insulto acuto tossico (esposizione accidentale agli acidi, alcali) o ad un danno ripetuto e cumulativo da parte di agenti irritanti. Le lesioni sono ristrette e limitate nella zona del contatto diretto. E’ una patologia non immunologica.

  •  La Dermatite allergica da contatto è una patologia infiammatoria, immunologica, ad evoluzione acuta, subacuta o cronica, secondaria ad esposizione a cause esterne, di natura chimica, chimica-fisica o biotica in ambito professionale o extraprofessionale.

La dermatite da contatto è caratterizzata da manifestazioni cutanee che, secondo la fase evolutiva, possono essere eritemato-edematose, vescicolari, abrase, crostose, desquamative o più spesso polimorfe. Inizialmente si localizza nella sede di esposizione agli agenti causali mentre successivamente non ha più questa caratteristica.

Fattori predisponenti: cute sottile, traumatismi locali, azione previa di sostanze irritanti.
Le sedi possono essere:
¢     Mani
¢     Viso
¢     Tronco
¢     Piedi
¢     Genitali
¢     Ecc

DERMATITE DA CONTATTO E BAMBINI
Possono essere causate da:
¢     Detergenti e cera pavimenti
¢     Pastelli
¢     Giochi
¢     Bagno schiuma
¢     Scarpe
¢     Pannolini colorati
¢     Seggiolini x auto
¢     Animali
¢     Piante
¢     Chewing gum
¢     Cosmetici

·        FITODERMATITE
Tra le dermatiti bisogna considerare anche la fitodermatite ossia una manifestazione infiammatoria cutanea, conseguente all’applicazione o al contatto con piante o estratti di esse, caratterizzata clinicamente da lesioni eritemato-vescicolo-bollose, spesso a disposizione lineare, con esiti pigmentari.

Test epicutanei
Per verificare l’eventuale reazione cutanea ai diversi elementi presenti in natura, si procede con l’esecuzione dei test epicutanei,  indispensabili nell’inquadramento diagnostico dell’eczema da contatto. Le sostanze da testare sono applicate alla cute del dorso e mantenute 48 ore. L’interpretazione dei test avviene alla 48a e alla 72a ora e si basa sulla quantificazione dell’intensità di reazione.



 

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