Monday, April 6, 2015

A volte ritornano: gli ex. Come non ricadere nella loro trappola (1)





E' stato trattato poche volte sul blog, ma viste la numerose insistenze e i vari messaggi, alla fine eccoci qui a parlare di ex o meglio come non ricadere nelle loro trappole. Dopo essere state lasciate, parlo al femminile, in quanto questo blog è seguito per la maggior parte dal mondo del gentil sesso, e dopo aver accettato il fatto di essere state lasciate, dopo aver pianto, aver sofferto per qualche "stronzo" di turno, ebbene, potrebbe succedere che il disertore si rifaccia nuovamente vivo e, quando ormai NOI avevamo ritrovato l'equilibrio con NOI stesse e con il mondo che ci circonda, ci ripensi e ritorni come se nulla fosse successo.


Facciamo un passo indietro e capiamo il perchè il Cretino, decida dall'oggi al domani di lasciarci e di come poi,  risvegliato da un coma profondo, si rifaccia vivo come se nulla fosse successo. Ricordo di aver letto tempo fa sul sito "Il mondo di Art" una carrellata di eventi che fanno capire le varie tappe del coming back. Le riporto testualmente:

"
  • Il perduto amore realizza di non essere felice con noi
  • Ogni uomo cerca la felicità quindi il perduto amore inizia a guardarsi intorno
  • Incontra una persona che ascolta la sua frustrazione
  • Si sente capito: il suo narcisistico desiderio di attenzioni viene appagato
  • Ci lascia … per noi inizia il calvario  
  • Forti delle regole del decalogo, attuiamo la tecnica del no-contact (Se siamo bravi riusciamo anche a non restare sconvolti dalla scoperta del coglio-clone)
  • Entro 4/8 settimane (a seconda delle capacità individuali del coglio-clone) il perduto amore comincia a sperimentare i primi ripensamenti: è quella che definirei la fine dell’effetto “novità” 
  • Il perduto amore inizia a fare sentire la sua presenza con sms cordiali agli amici, mail affettuose ai familiari, post su facebook con linkate le nostre canzoni etc 
  • Noi perseveriamo nella tecnica del no-contact (niente contatti senza una precisa dichiarazione d’intenti)
  • Il perduto amore entra in confusione, comincia a dubitare delle sue scelte, mette in stand-by il coglio-clone o lo inganna spudoratamente, alla fine cerca un contatto diretto: manifesta con noi il desiderio di ridiscutere la questione
  • Noi interrompiamo la tecnica del no-contact, gli concediamo una chance (sempre che nel frattempo non sia arrivato anche per noi un coglio-clone di ripiego)"
Sicuramente, molte di voi, hanno avuto modo di essere coinvolte da questo effetto boomerang. 
Prima di ricadere nel tunnel, fermiamoci un attimo e pensiamo a ciò che era successo prima: noi piangenti in una "valle di lacrime" e loro beati alla ricerca di nuove "avventure" e nuovi "ambienti" consoni alla loro riproduzione. Ricordiamoci Lui è tornato solo perchè non gli è andata bene!
Se concediamo la seconda possibilità, NOI camminiamo tre metri sopra il cielo, credendo che quella possa essere la volta buona, il the end fiabesco. Ma mentre NOI andiamo girando con gli occhi a cuoricino, dopo circa due/tre giorni, il cretino di turno inizia a far lavorare la testa, i pensieri lo assalgono. Si sente confuso, non è più sicuro. La vita torna ad essere monotona come prima, gli scenari quotidiani che lo avevano fatto arrivare alla conclusione di lasciarci prima, ritornano nella sua vita.
Dopo i primi giorni di amore e ti amo, i litigi e le incomprensioni si riaffacciano.
Il circolo vizioso ricominicia. Il CRETINO dice che ha sbagliato, si scusa per averci ferito di nuovo e ritorna a scarrozzare nuovamente sul mercato.

Ovviamente tute le storie sono diverse e non bisogna generalizzare, ma non soffrite più di una volta a CRETINO. 
Il vero amore deve essere in grado di fare qualcosa che ci lasci a bocca aperta, che magari ritorni da noi con un anello, per voler trascorrere tutta la vita insieme. Basta parole, più fatti!





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