Leggings: lo stile che ti contraddistingue



Uno degli outfit più in voga e low cost degli ultimi anni è l'uso dei leggings. Utilizzati dai soldati per la prima volta sotto le divise, i leggings (gambali) non sono nè collant nel vero senso della parola, in quanto non ricoprono il piede, nè tanto meno dei pantaloni. Sono un capo aderente che ricopre la gamba dal bacino alla caviglia e possono essere realizzati in lycra, nylon, poliestere, lana, cotone e seta.

Perchè non possono essere considerati dei pantaloni?
In poche parole, il "problema" è di origine estetica. I leggings, particolarmente aderenti, vanno indossati con magliette lunghe, capi oversize, cardigans o vestitini. Non devono essere messi in mostra la pancetta, il fondoschiena ed eventuali indumenti intimi (slip, perizoma, ecc).


Che scarpe scegliere in abbinamento ai leggings?
Da preferire le ballerine, sneakers, scarpe con la zeppa o stivaletti con tacchi bassi/medi. I tacchi a spillo, non troppo alti, intendiamoci, possono essere indossati con i leggings per una serata particolare.

Chi li può indossare?
A questa domanda rispondo: "Vi lascio al buon gusto". Generalemente le donne troppo burrose, per allegerire le loro figura e snellirla, non dovrebbero indossarli per evitare l'effetto "strizzato".

Quanti tipi di leggings esistono?
I classici leggings sono quelli in cotone nero elasticizzato.

La moda via via ha proposto nuovi modelli e fantasie in svariate tonalità (rosa, bianchi, gialli, viola, dorato, ecc).



Vi sono i leggings in pelle (liquid),

quelli in stile animalier,

con lacerazioni frontali e laterali,


con graffiti,

con ricami,

con paillettes.



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