Thursday, November 11, 2010

Cavolo!!!!



Il cavolo è una verdura tipicamente invernale ed appartiene al gruppo delle crucifere.
Al tempo dei greci e dei romani, le crucifere ( il cui nome deriva dai loro fiori, che hanno quattro petali e che ricordano una croce), vantavano un potere medicamentoso, quasi magico. Tanto da far credere che sotto i cavoli nascessero i bambini. Nel Seicento, per gli equipaggi delle navi che solcavano gli oceani hanno rappresentato un vero tesoro: nelle lunghe traversate questi ortaggi consumati freschi o conservati costituivano un'importantissima fonte di vitamina C, indispensabile per allontanare lo scorbuto.


Hanno una densità energetica molto bassa, circa 30 calorie per etto, una notevole percentuale di acqua, importanti fibre alimentari, basso contenuto di sodio e notevole quantità di potassio. E' ricco di vitamina C (50 mg per etto, come nelle arance, anche se cuocendoli in parte viene perduta) e di carotenoidi, con favorevoli proprieta antiossidanti
La ricchezza del cavolo in zolfo, arsenico, calcio, fosforo, rame, iodio può spiegare le sue virtù digestive, rimineralizzanti e ricostituente cerebrale - 1 kg di cavolo da un apporto di 2,5 gr di fosforo -. Grazie al suo contenuto di vitamina B1, è un fattore di equilibrio nervoso.
I cavoli contengono anche flavonoidi(quercitina), selenio e composti solforati (che ne caratterizzano anche odore e sapore).


Ci sono vari tipi di cavolo.
  • Il broccolo ad esempio è un'infiorescenza di colore verde scuro, tipica delle regioni meridionali.
  • Il cavolfiore è di colore avorio oppure violaceo e ha delle infiorescenze più grandi e sode e ben si presta ad essere cotto al gratin, bollito o trasformato in purea.
  • Del cavolo cappuccio si consumano le foglie, a forma sferica e di colore chiaro, lisce e particolarmente croccanti. Si mangiano crude in insalata oppure vengono fatte fermentare, dando origine ai crauti, un classico della cucina germanica.
  • Ci sono poi le verze, con le foglie verdi, rugose e meno croccanti, sono usate in minestre, risotti, pizzoccheri valtellinesi e nella cassoeula lombarda.
  • Il cavolo nero è sempre verde ma con le foglie più allungate e più scure, caratteristico della ribollita toscana.
  • Parenti del cavolo sono i cavoletti di Bruxelles, nonostante il nome sono di origine italiana e sono stati importati in Belgio dai romani: sono piccoli e sferici e hanno il caratteristico gusto spiccatamente amarognolo.
Il cavolo volge una funzione depurativa dell'organismo, è un antianemico, molto utile contro bronchiti, coliti, congiuntivite, contusioni, sinusite, diabete, diarree e dissenterie, dolori gastrici ed intestinali, dolori muscolari e reumatici e influenza.

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